Il blog di Fabrizia Lodeserto

Perchè contattare lo psicologo?

Perchè contattare lo psicologo?
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Molti sono coloro che ancora oggi diffidano della figura dello psicologo ed avanzano perplessità sul suo ruolo. A tutti capita, ad un certo punto della vita, di trovarsi in situazioni di grande difficoltà con se stessi o con gli altri.
Talvolta si riescono a superare quei momenti da soli; spesse volte, però, si incontrano difficoltà a gestire problematiche di ansia, stress, solitudine o situazioni di altro genere che accomunano tutti. Perché non rivolgersi ad uno psicologo?

 

Cosa fa uno psicologo?

Lo psicologo, grazie alle sue competenze, può aiutare in modo adeguato a prendersi cura della propria salute mentale e psicologica, che spesso viene invece sottovalutata rispetto a quella fisica.

Salute mentale e salute fisica vanno di pari passo e sono entrambe necessarie per migliorare la qualità della vita.
Il supporto psicologico ha la finalità di aiutare la persona a stare meglio con se stessa e nel proprio contesto familiare, sociale, scolastico e lavorativo.
Il professionista in psicologia, lavorando anche nell’ambito della prevenzione, può intervenire al fine di evitare che nell’individuo insorga un disagio psichico o che da un disturbo preesistente derivino conseguenze più serie e più complesse.
Grazie ad un adeguato aiuto psicologico, si può:

  • superare una breve o lunga crisi personale;
  • imparare a leggere meglio se stessi e gli altri;
  • crescere interiormente e orientarsi con maggiore abilità e sapienza in situazioni di solitudine, smarrimento, disagio o nei casi di difficoltà relazionali, affettive ed emotive;
  • apprendere strategie per sconfiggere l’ansia, combattere lo stress, superare la  depressione o fronteggiare gli attacchi di panico;
  • affrontare mutamenti od eventi particolari dell’esistenza, quali: avere o crescere un figlio, far fronte ad una malattia, elaborare un lutto, affrontare una separazione coniugale, ecc.

Può capitare che una difficoltà diventi l’oggetto fisso dei propri pensieri, tanto da interferire con le normali attività di vita quotidiana. A quel punto è opportuno rivolgersi al professionista in tempi brevi, al fine di trovare una soluzione tempestiva ed efficace al problema per ridurre o addirittura evitare lo stress che può derivare da una condizione di “stallo”.
Per contare su una competenza certificata, è consigliabile sempre consultare il sito dell’Albo degli Psicologi: per accertarsi che colui che sarà scelto per offrire il proprio servizio sia riconosciuto dall’Ordine degli Psicologi.
Lo psicologo deve aver:

  • conseguito la laurea in Psicologia della durata di 5 anni;
  • svolto un tirocinio post-lauram della durata di un anno;
  • conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione grazie al superamento dell’Esame di Stato;
  • completato l’iscrizione all’Albo professionale, sezione A.

È determinante rivolgersi ad uno psicologo certificato perché lui, con la sua professionalità ed empatia, può aiutare la persona a superare le proprie burrasche interiori e a guadagnare fiducia in sé, negli altri e nella Vita.