Il blog di Fabrizia Lodeserto

Come combattere lo stress: riconoscerlo per prevenirlo

Come combattere lo stress: riconoscerlo per prevenirlo

Cari lettori, quotidianamente, ed ormai da tempo, i medici sostengono che lo stress favorisca l’insorgenza di diverse patologie importanti e socialmente diffuse. Sarà vero?
Sembrerà assurdo, ma questa è la dura verità: nella società attuale siamo oramai abituati a correre, a lavorare freneticamente ed a conciliare mille impegni: lavoro, casa, studio, famiglia, ecc. Internet ci facilita accorciando i tempi e consentendoci di fare numerose commissioni comodamente da casa; ma l’aspetto paradossale è che anche la nostra mente si è abituata a pensare che possiamo e che dobbiamo fare tutto in poco tempo, come se anche noi fossimo diventati dei computer.

Cosa è lo stress e da cosa dipende?

Quando parliamo di “stress”, facciamo sempre riferimento a qualcosa di negativo; in realtà, si tratta di una naturale reazione fisiologica e filogenetica dell’organismo che se, presente in giuste dosi, ci consente di incrementare i livelli attentivi, la nostra reattività ai problemi e di migliorare le nostre performance.

Ciò che determina l’effetto contrario è, invece, lo stress cronico: quello prolungato nel tempo e che richiede una quantità elevata di energie.

Uno stress prolungato provoca, tra i vari cambiamenti ormonali, una tale sovrapproduzione di cortisolo, che va a determinare un abbassamento delle difese immunitarie e la conseguente frequente insorgenza di malattie psicosomatiche che possono colpire:

  • apparato gastrointestinale (gastrite, colite ulcerosa,…);
  • apparato cardiocircolatorio (tachicardia, aritmia, ipertensione, …);
  • apparato respiratorio (asma bronchiale, iperventilazione, …);
  • apparato urogenitale (dolori mestruali, cistite, problemi di natura sessuale, …);
  • sistema cutaneo (dermatite atopica, prurito, secchezza della cute e delle mucose, sudorazione eccessiva, …);
  • sistema muscoloscheletrico (cefalea, crampi, artrite);
  • alimentazione (obesità, …)

Prevenire lo stress con un sano stile di vita

Combattere lo stress è possibile, ma è necessario prestare alcuni accorgimenti per prevenirlo.
Molti credono che i fattori genetici siano gli unici responsabili nella condizione di stress; in realtà decisivi sono i fattori soggettivi e cognitivi.
Quando subentra ad esempio un evento negativo, che valenza ha questo per noi? Che significato gli attribuiamo?
Molto dipende dalla nostra storia passata, e ciò spiega il motivo per cui una persona reagisce diversamente da un’altra dinnanzi ad uno stesso evento. Ad esempio, quante volte è capitato che, dopo essere stati sconfitti in una competizione, o dopo la bocciatura di un esame, uno di noi ha reagito pronunciando: “Che stress, non doveva capitare proprio a me, non è giusto!”; e chi invece ha pensato: “Peccato, mi rifarò la prossima volta!”.

Eppure la sconfitta è la stessa, e l’esame lo stesso!
Molto dipende pertanto dal nostro personale stile di pensiero che va di pari passo con la storia della nostra vita.
Altra occasione frequente che ci porta a  pronunciare la frase: “Che stress!” si manifesta quando percepiamo di avere poco tempo a disposizione e contemporaneamente molte cose da fare. Siamo così presi dall’idea di avere poco tempo a disposizione e di dover concludere numerose attività, che alla fine non riusciamo a concluderne una, proprio perché occupati a pensare e a rimuginare: “Come farò? Non ce la farò mai! Ho troppo poco tempo! La giornata dovrebbe durare 48 h.”

Quante volte abbiamo ripetuto a noi stessi queste frasi ?
Per fronteggiare lo stress è necessario dotarci di speciali “lampadine” che lancino l’allarme quando stiamo forzando la presa e stiamo dunque esagerando con il nostro organismo. Ciò, al fine di prendere i corretti provvedimenti al momento giusto ed intervenire con rimedi efficaci.

 

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