Il blog di Fabrizia Lodeserto

Combattere l’ansia da esame e lo stress da studio – Strategie utili

Combattere l’ansia da esame e lo stress da studio – Strategie utili

Quanti studenti alla domanda: “Lo studio ti stressa?”, rispondono unanimemente: “Certo!”
Molti di loro, anche solo immaginando la scrivania, i libri o i compiti da fare, riferiscono di “stressarsi” o di entrare in ansia.
Importante è la modalità con la quale i ragazzi si accostano da piccoli allo studio.

R. Dahl sostiene una teoria che condivido in toto, egli dice:
“Se riesci a far innamorare i bambini di un libro, di due, di tre, cominceranno a pensare che leggere è un divertimento. Così forse, da grandi, diventeranno lettori”.


Caro lettore, se tu sei il genitore di un bambino, prova ad utilizzare questa strategia con tuo figlio!

Presentagli libri divertenti e fiabe di suo gradimento, cercando di assecondare i gusti del piccolo. Se tu, invece, sei un ragazzo o un adulto che si “stressa” davanti allo studio, non preoccuparti: non è detta l’ultima parola!
Lo studio richiede impegno e fatica, e certamente le esperienze negative accumulate negli anni dell’ infanzia e dell’adolescenza possono avere anch’esse il loro peso.Quanti di voi hanno avuto professori poco comprensivi, rigidi e con i quali non avete instaurato un buon rapporto? Oppure quanti di voi hanno incontrato operatori scolastici frustrati o apatici perché sovraccarichi di lavoro? (mi riferisco alla frequente e famosa: “sindrome del burnout”). E quanti di voi, in famiglia, hanno sofferto perché i genitori hanno riversato su di voi progetti che erano i loro, ma non i vostri; o al contrario non hanno mai mostrato fiducia nei vostri confronti, inculcandovi poca autostima?

Stress da studio o ansia da esame: le cause più comuni

Indubbiamente questi fattori non sono gli unici responsabili dell’ansia da esame o dello stress da studio. Le cause possono essere tante, e si può verificare anche una combinazione di più fattori, mai escludendo, chiaramente, il proprio temperamento e, dunque, la propria tendenza innata.
Se di fronte ad un esame o ad un’interrogazione iniziamo ad agitarci, ciò determina un aumento di adrenalina che, se in giuste dosi, favorisce le nostre capacità attentive e la nostra performance; se il carico di stress è eccessivo, ne può derivare un nostro fallimento.
Molti studenti commettono l’errore di trascorrere l’intera giornata davanti ai libri, credendo di riuscire, in tal modo, a raggiungere un’ottima preparazione. Certamente le ore di studio sono indispensabili per conoscere ed imparare; se si eccede, tuttavia, è probabile anche che, con il tempo, si incontrino maggiori difficoltà per via del carico di stress che conduce:  a divenire più irritabili; e, quindi, non è raro che subentrino disagi in famiglia, nelle relazioni amicali o di coppia e ad essere soggetti a disturbi psicosomatici.

Strategie utili per combattere lo stress da studio

Combattere l’ansia per l’interrogazione, per l’esame o per lo studio è possibile se dedichiamo del tempo a noi stessi, talvolta distraendoci e svolgendo attività di nostro gradimento, come guardare un film, o praticare uno sport, o passeggiare, ecc.
Vi capita mai di sentirvi “soffocati” dallo studio e di non riuscire più a concentrarvi? Meglio una giornata di riposo per “ricaricarvi”, che una giornata trascorsa dietro il libro senza poi capire cosa stiamo leggendo!
È necessaria una buona organizzazione del lavoro per conciliare studio, amici ed hobby.
Dapprima pianificate le ore di studio e gli argomenti da affrontare giorno per giorno; poi date una lettura rapida al testo; dopo aver compreso e rielaborato i vari concetti, memorizzateli; ed infine prevedete un ripasso finale, mai dimenticandovi di fare anche ciò che vi rende felici!
Lo studio è importante perché è un’arma che stimola la riflessione, le idee, la creatività; è importante considerarla in questi termini, e non identificandovi con i risultati presi a scuola: noi siamo altro rispetto ad un voto preso e pari a 5. Prendere un tale voto, non vuol dire che valiamo meno della sufficienza come persone!
Cercate di riflettere su quali possono essere i fattori che vanno ad incidere sulle vostre capacità attentive: in quale luogo studiate? Lo fate da soli o in compagnia? La materia oggetto di studio vi interessa?
Alla luce dei miei suggerimenti, sperimentate quanto vi ho proposto, e fatemi sapere se, per voi, è cambiato qualcosa, o quali eventuali difficoltà fanno a voi ancora resistenza.

 

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